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- Legge quadro interventi e servizi sociali - Legge Quadro Associazionismo
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Consiglio Italiano per i Rifugiati - CIR
Sono poco più di venti anni (1990 - 2011) che in Italia, sotto l’egida
dell’UNHCR è nato il Consiglio Italiano
per i Rifugiati (CIR).
Si tratta di una ONLUS voluta da diverse associazioni, anche di visioni opposte,
che cercavano di creare un ente che si occupasse principalmente di diritti dei
rifugiati politici, soprattutto di coloro che non potevano tornare nel loro
paese e quindi nella necessità di chiedere asilo.
Tra i fondatori ricordiamo le ACLI,
CGIL,
CISL,
UIL,
CARITAS,
ARCI, COMUNITÀ DI
SANT’EGIDIO, AMNESTY INTERNATIONAL, FONDAZIONE MIGRANTES,
FEDERAZIONE DELLE CHIESE EVANGELICHE, FONDAZIONE FRANCO VERGA.
In pratica si tratta di una associazione che ha come obiettivo principale
l’assistenza delle persone costrette ad emigrare dal proprio Paese e il
controllo che le indicazioni legislative sui rifugiati, a partire dalla
convenzione di Ginevra, siano rispettati. Al centro del progetto del CIR
troviamo dunque il rispetto della persona umana come essere che gode di diritti
e che ha delle necessità per mantenere una certa dignità.
Dal 1990 al 2011 sono circa 80000 le persone aiutate dal CIR
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati è
un ente morale e una Onlus, costituitasi nel 1990, sotto il patrocinio
dell’UNHCR. Tra i soci fondatori e membri del Comitato direttivo del CIR vi sono
i più importanti organismi italiani di carattere umanitario e le Confederazioni
sindacali.
Il Consiglio fa anche parte dell’European Council on Refugeess and Exiles (ECRE)
riuscendo così a coordinare le proprie azioni ad un livello europeo.
L’attuale presidente (2011) è Savino Pezzotta. |
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