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CROCE ROSSA ITALIANA - CORPO MILITARE
In tempo di guerra il Corpo Militare della C.R.I. ha molteplici scopi, alcuni dei quali sono:
In tempo di pace il Corpo Militare della CRI è tenuto ad attendere, secondo le direttive e sotto la vigilanza del Ministero della Difesa, alla preparazione del personale, dei materiali, dei mezzi e delle strutture di pertinenza, al fine di assicurare costantemente l'efficienza dei relativi servizi in qualsiasi circostanza (artt. 10 e 11 del DPR n. 613/1980). In
caso di grave emergenza il Corpo Militare della C.R.I. svolge il
soccorso sanitario di massa, attraverso l'impiego di reparti, unità e
formazioni campali (Raggruppamenti e Gruppi Sanitari Mobili, Ospedali da
Campo attendati e baraccati, Treni ospedali, Posti di soccorso attendati
ed accantonabili per il pronto impiego di Reparti di soccorso
motorizzati) e concorre al supporto della struttura dell'Istituzione
destinata ai servizi di protezione civile. Nel Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, cui vengono affidati importanti compiti sia in tempo di pace sia in tempo di guerra, possono essere arruolati commissari, medici, farmacisti, contabili, cappellani, infermieri, automobilisti, meccanici, cuochi, inservienti. Il reclutamento riguarda inoltre, in base a determinati requisiti, anche gli studenti di medicina e chirurgia e gli studenti in farmacia. L'uniforme dei suoi appartenenti è analoga a quella dell'Esercito Italiano e contraddistinta dal distintivo di Corpo (disco in oro con croce rossa in campo bianco sormontata da corona turrita per gli ufficiali ed i marescialli, disco in oro con croce rossa in campo bianco per i sergenti maggiori e sergenti, disco in panno con croce rossa in campo bianco per la truppa), posizionato sul braccio destro della giubba equidistante tra il gomito e la spalla. Il
Corpo Militare della Croce Rossa Italiana è coinvolto nella
partecipazione alle operazioni di guerra, sia a livello nazionale sia
nei conflitti armati all'estero, oltre che negli interventi per
pubbliche calamità e per le opere di assistenza profughi e rifugiati. Altre sue attività riguardano in tempo di pace l’ordinaria amministrazione del personale e le normali attività di supporto ai servizi civili d’istituto. Al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana è concesso l'uso della bandiera nazionale, prevista dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 25 ottobre 1947, n. 1152, secondo la Legge 25 giugno 1985 n.342.
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