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- Legge quadro interventi e servizi sociali - Legge Quadro Associazionismo
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Servizio Civile
Il servizio Civile nazionale Volontario è un anno di lavoro che tutti i
cittadini italiani dai 18 ai 28 anni compiuti possono effettuare.
Nasce, come occasione volontaria, all’alba della cancellazione del servizio
militare obbligatorio, occupando, ed ampliando, il ruolo dell’obiezione di
coscienza.
Per meglio conoscere cosa sia stata, nella storia italiana l’obiezione di
coscienza, facciamo ora un breve excursus sulla nascita di questa opportunità.
Negli anni ’60, dopo che in precedenza si erano verificati alcuni sparuti casi
di reticenza alla leva, ovvero di rifiutarsi di fare il servizio militare,
principalmente da parte di persone aderenti alla religione dei Testimoni di
Geova, esplodono dei casi che iniziano a smuovere le coscienze:
padre Balducci, un sacerdote, si rifiuta di fare il servizio di leva e per
questo finisce nel mirino della critica sia da parte della Chiesa che dallo
Stato. L’unica persona che decide di schierarsi dalla parte del prelato è don
Lorenzo Milani che, per chiarire la propria opinione dà alle stampe l’opera
"L'obbedienza non è più una virtù", aprendo di fatto la discussione sul tema.
La risposta statale agli obiettori è il processo e la condanna con la
reclusione.
Neanche il ‘68 sembra smuovere la situazione italiana. Solo agli inizi degli
anni 70 compare una prima legge per ufficializzare il servizio di obiettore di
coscienza, ma è fortemente penalizzante e limita i diritti di coloro che
vogliono “obiettare”. Solo nel 1998 avremo una legge che dà piena dignità agli
obiettori di coscienza.
La legge che sancisce la nascita del
Servizio Civile Nazionale Volontario, è la 64/01. Secondo il legislatore questa
opportunità dovrebbe:
a.
concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio,
alla difesa
della Patria con mezzi ed attività non militari;
b.
favorire la realizzazione dei principi costituzionali di
solidarietà
sociale;
c.
promuovere la
solidarietà
e la
cooperazione,
a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla
tutela dei
diritti sociali, ai
servizi alla
persona ed alla
educazione alla pace fra i popoli;
d.
partecipare alla
salvaguardia
e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo
ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di
montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
e.
contribuire alla
formazione
civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante
attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero. Estratti dell’Art. 1 legge 64/01. La durata di questo Servizio è di un anno (12 mesi) in cui
sono garantiti ai ragazzi aderenti una formazione specifica sull’impegno che
dovranno portare avanti. Durante questo periodo i Volontari si impegneranno a lavorare
per non meno di 1400 durante tutto l’anno. Sono garantiti 20 giorni di permessi
pagati, 15 giorni di malattia pagati e 15 senza rimborso. Superati questi giorni
di permesso il giovane perderà il posto e non potrà portare a termine l’anno di
servizio. Per gli studenti universitari, se l’anno di Servizio ha delle
aderenze con il proprio corso di laurea, possono anche ottenere dei crediti
universitari. I progetti di Servizio Civile vengono preparati da degli enti
riconosciuti ed accreditati presso l’Ufficio Nazionale di Servizio Civile. Devono essere delle organizzazioni senza fine di lucro, che si
adoperano da almeno 3 anni, e devono aderire agli ideali rappresentati
dall’articolo 1 della legge 64/01. L’ente prepara un progetto che deve venire approvato
dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Superato questo gradino, l’'Ufficio Nazionale propone un Bando, indirizzato ai giovani cittadini italiani con un’età compresa tra i 18 e i 28 anni non compiuti, con i progetti approvati.
I ragazzi che vorranno aderire al progetto dovranno superare una selezione
effettuata dall'ente
organizzatore del progetto. Sulla base di questo colloquio verrà effettuata una
selezione in modo tale da scegliere le persone che potranno perdere parte al
progetto. Ricordiamo che è possibile iscriversi ad un solo progetto. |
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